Le Dolomiti. Sono pietre o sono nuvole? Sono vere oppure è un sogno?
A chi si avventura per gli erti sentieri che portano a tu per tu con la meraviglia delle Dolomiti, capita di tanto in tanto di fermarsi ad ascoltare per qualche istante il melodioso silenzio delle montagne… È da un’ispirazione come questa che esattamente trent’anni fa prese spunto Paolo Manfrini – brillante ideatore e curatore di importanti rassegne culturali trentine – quando creò il festival musicale “per escursionisti” che volle appunto chiamare “I Suoni delle Dolomiti”. Festival fortunatissimo che ha portato su per i sentieri delle nostre montagne suoni e musiche provenienti da tutto il mondo.
Fin dall’inizio, la formula è stata concepita per sensibilizzare un pubblico attento e rispettoso, portando la musica – in tutte le sue forme: classica, jazz, world, folk, d’autore, etnica, perfino teatro e narrativa – a dialogare con l’ambiente. Ogni anno, il Festival offre un’esperienza nuova: i programmi mutano, gli scenari si rinnovano, e il pubblico scopre ogni volta nuovi versanti da esplorare.
Lo spirito del Festival
Il cammino – fisico e spirituale – tra artisti e spettatori è il cuore pulsante del Festival: insieme si attraversano luoghi remoti e sospesi, si condivide la fatica della salita e l’attesa dell’alba, si crea una connessione profonda tra corpo e paesaggio. Col tempo, sotto una direzione artistica coesa e continuativa che ha saputo mantenere intatta l’anima del progetto, il Festival ha consolidato la sua identità culturale internazionale pur restando fedele a uno spirito autentico e montano. Oggi, “I Suoni delle Dolomiti” è riconosciuto come l’unico festival storico in quota sulle Dolomiti: una manifestazione che unisce arte, consapevolezza ambientale, sostenibilità e inclusione. È un invito a vivere la montagna con gli occhi, le orecchie e il cuore, scoprendola come mai prima d’ora.
Tutti gli appuntamenti
Diretto dal violoncellista di fama internazionale Mario Brunello, l’edizione 2025 propone oltre 20 appuntamenti, concerti all’alba, trekking sonori, residenze artistiche e prime assolute. Il Festival si svolge dal 27 agosto al 4 ottobre, per cui ad oggi è ancora possibile partecipare a buona parte dei concerti. Tutti i luoghi sono raggiungibili a piedi con percorsi di varia intensità e tutti i concerti sono gratuiti ad eccezione del Trekking dei Suoni.
Ecco l’elenco degli eventi, completo di link per avere tutte le informazioni:
- 27 agosto, ore 12: Teophil Ensemble Wien – Pian della Nana, Malga Tassulla – Dolomiti di Brenta – 2.080m
- 29 agosto, ore 12: Le Mystère des Voix Bulgares – Località Tresca, Gruppo Cornacci – Monte Agnello – 2.200m
- 30 agosto, ore 12: Avi Avital, Giovanni Sollima, Alessia Tondo e Giuseppe Copia – Malga Spora – Dolomiti di Brenta – 1.850m
- 2 settembre, ore 12: Le Scat Noir – Laghi di Bombasél – Catena del Lagorai – 2.268m
- 4 settembre, ore 6:30: Wu Wei, Alexis Baskind, Pascal Contet – Col Margherita, Catena di Bocche – Passo San Pellegrino – 2.534m
- 6 settembre, ore 12: Les Mécanos – Malga Canvere, Gruppo Viezzena-Bocche – 1.975m
- 9 settembre, ore 12: Marco Paolini, Alberto Ziliotto – Prati Col, S. Martino di Castrozza – 1.480m
- 12-14 settembre, Trekking dei Suoni: Mario Brunello e Quartetto Prometeo – Dolomiti di Brenta
- 14 settembre, ore 12: Mario Brunello e Quartetto Prometeo – Rifugio Brentei, Dolomiti di Brenta – 2.182m
- 17 settembre, ore 12: Paolo Fresu, Orchestra Haydn – Malga Brenta Bassa, Dolomiti di Brenta – 1.261m
- 20 settembre, ore 12: Daniel Norgren – Camp Centener, Dolomiti di Brenta – 2.082m
- 21 settembre, ore 12: Ana Carla Maza – Località Giasenei, Sagron Mis – 1.086m
- 23 settembre, ore 12: Elio, Scilla Cristiano, Philharmonic Oboe Quartet – Villa Welsperg, Val Canali – 1.038m
- 27 settembre, ore 12: Kebyart – Monte Agnello, Gruppo del Latemar
- 30 settembre, ore 12: Euyo Wind Quintet – Rifugio Vajolet, Gruppo del Catinaccio – 2.243m
- 2 ottobre, ore 12: Quartetto Thumòs – Rifugio Contrin, Gruppo della Marmolada – 2.016m
- 4 ottobre, ore 12: Euyo&Stauffer European Orchestra – Rifugio Fuciade, Passo San Pellegrino, Gruppo della Marmolada – 1.972m
I Suoni delle Dolomiti è un progetto di comunicazione e di turismo culturale e ambientale ideato e curato da Trentino Marketing insieme con le Aziende per il Turismo della Val di Fassa, della Val di Fiemme, di San Martino di Castrozza – Passo Rolle – Primiero e Vanoi, della Val di Non, di Madonna di Campiglio e di Dolomiti-Paganella e con la collaborazione di SAT, Associazione Rifugi, MUSE, Guide Alpine del Trentino, Soccorso Alpino del Trentino, Croce Rossa del Trentino.
Ph credits:
I Suoni delle Dolomiti | Grazie a Fototeca Trentino Marketing