È naturale ammirare più le cose nuove che le cose grandi.
Fuori ha l’aspetto di una bella mela rossa. Poi la tagli, e la sorpresa ce l’hai tutta lì, davanti agli occhi: anche la polpa è rossa, di un colore brillante che nessuno si aspetta. Si chiama Kissabel ed è una delle novità più stimolanti che La Trentina porta sulle tavole degli italiani. Una mela che si fa notare prima ancora del primo morso, e che al primo morso convince.
Una storia nata dalla passione
Kissabel nasce in Francia, dalla passione di un gruppo di frutticoltori che decisero di incrociare mele selvatiche dalla polpa rossa con varietà di alta qualità. C’è voluto qualche decennio di ricerca, un lavoro lungo e paziente portato avanti con metodi esclusivamente naturali: lo stesso lavoro che da sempre dà vita alle nuove varietà di frutta. Questa volta però il risultato è una mela completamente nuova, con una storia nuova. Da qualche anno Kissabel ha trovato casa anche in Trentino, dove La Trentina e Melinda la coltivano nei propri frutteti.
Una mela rossa dentro, inconfondibile
Kissabel si riconosce già a colpo d’occhio. La buccia è di un rosso intenso, piuttosto consistente e punteggiata di piccole lenticelle arancioni. Ma è all’interno che rivela la sua vera personalità: la polpa è rossa brillante, e la zona intorno al torsolo sfuma verso il giallo-rosa. Nessun artificio: quel rosso è tutto naturale. Ogni mela, una volta tagliata, disegna un gioco di colori sempre un po’ diverso. Non a caso il suo motto è semplice e diretto: “Sono rossa dentro”.
Kissabel: unica nel gusto e nel nome
L’aspetto è solo l’inizio. Kissabel ha un sapore unico, dolce-acidulo e pieno, arricchito da note che ricordano i frutti di bosco. È fresca, succosa, e regala un’esperienza gustativa diversa da quella di qualsiasi altra mela. Questo equilibrio tra dolcezza e acidità la rende piacevole da mangiare così com’è, a morsi. Il nome poi è già un piccolo racconto. Kissabel richiama la parola “kiss”, ovvero bacio. E infatti è proprio questo che vuole essere: un bacio naturale, ad ogni morso. Una sensazione piacevole, con in più il gusto della novità.
Come usare la mela Kissabel in cucina
Grazie alla sua polpa, Kissabel è un’alleata preziosa anche ai fornelli, soprattutto quando si vuole stupire con una cucina un po’ creativa. Tagliata a fette sottili, anche con la buccia, dà colore e carattere alle insalate, magari insieme a noci e formaggi freschi o stagionati. Può essere protagonista di un tagliere, arricchire una macedonia o decorare torte, crostate e strudel con un effetto sorprendente. Le sue note di frutti di bosco si sposano bene anche con yogurt e miele, per una colazione diversa dal solito. E anche in una semplice merenda, una mela tagliata a spicchi fa subito allegria, soprattutto agli occhi dei più piccoli. Il consiglio è sempre lo stesso: tagliatela davanti ai vostri ospiti, e godetevi la loro espressione.
Kissabel: quando è disponibile
Kissabel è una mela autunnale. In Trentino si raccoglie tra la fine di settembre e ottobre, quando i frutti hanno raggiunto il giusto grado di maturazione. Nei punti vendita la si trova da ottobre a dicembre: una finestra breve, che la rende ancora più speciale e che vale la pena di non lasciarsi sfuggire.
Come tutte le mele La Trentina, anche Kissabel cresce seguendo il ritmo della natura, curata dai nostri agricoltori, che da generazioni si prendono cura delle colture e del territorio. Una mela sì nuova, ma coltivata con l’esperienza di sempre. Per chi ama provare esperienze nuove, quest’autunno c’è un motivo in più per mordere una mela.