La mountain bike non è uno sport, è un modo di vedere il mondo
da un’angolazione diversa.
Il Trentino d’estate cambia faccia. Gli impianti di risalita che d’inverno trasportano sciatori verso le piste si trasformano in ascensori per biker, mentre le valli si riempiono di un pubblico nuovo: caschi integrali, protezioni, bici con ammortizzatori che sembrano uscite da un film di fantascienza. La mountain bike ha conquistato la montagna trentina e i bike park si classificano tra i migliori d’Europa. Che siate principianti curiosi, famiglie con bambini o rider esperti in cerca di emozioni forti, il Trentino è un posto che fa per voi.
Val di Sole: dove si corre la Coppa del Mondo
Se c’è un posto in Italia che il mondo del mountain bike conosce bene è la Val di Sole. Dal 2008 ospita regolarmente i più grandi eventi di downhill e dal 26 al 30 agosto 2026 tornerà al centro del palcoscenico internazionale con i Campionati Mondiali di Mountain Bike — la quarta volta in assoluto per Daolasa nel comune di Commezzadura. In questa località il bike park è il cuore pulsante di tutto: qui si trova la leggendaria Black Snake, una delle piste di downhill più difficili e tecniche al mondo. Non a caso la Val di Sole è stata la prima Bike Region d’Italia.
Dolomiti Paganella: la bike area più grande del Trentino
Ad Andalo, ai piedi delle Dolomiti di Brenta, si estende la Dolomiti Paganella Bike Area: oltre 400 km di percorsi suddivisi in tre zone — Molveno, Andalo e Fai della Paganella — collegate tra loro da singletrail e strade forestali. Nove impianti di risalita portano i biker fino a 2.125 metri di quota, da dove si aprono discese per tutti i livelli. La bike area fa parte del circuito Gravity Card, che consente l’accesso libero ai 30 migliori bike park d’Europa con un unico abbonamento stagionale.
Pinzolo e la Val Rendena: spettacolo a 360°
Il bike park di Pinzolo parte dal Doss del Sabion a 2.100 metri, con una vista su Dolomiti di Brenta, Adamello e Presanella che vale il viaggio anche senza scendere in sella. Quattro tracciati di varia difficoltà si snodano fino a Prà Rodont a 1.500 metri. Dal 2024 è attivo anche uno skill park dedicato ai principianti e ai biker intermedi che vogliono migliorare la tecnica prima di affrontare i trail principali. E se volete vivere la parte festosa di Pinzolo, il 1° luglio si tiene la Dolomitica Brenta Bike, una maratona MTB che ogni anno porta centinaia di biker sui trail del Doss del Sabion.
Fassa Bike Park: le Dolomiti come sfondo
Tra Col Rodella e Belvedere, con lo sfondo delle Dolomiti di Fassa, il Fassa Bike Park offre trail naturali e flow per tutti i livelli; raggiungibili con gli impianti da Campitello, Canazei e Alba. Dal 2024 anche qui è arrivata la Gravity Card, consolidando la Val di Fassa come destinazione bike di primo piano a livello europeo.
Alpe Cimbra: storia, natura e gravel
Folgaria e Lavarone offrono un’esperienza diversa: meno orientata al gravity puro, più attenta alla scoperta del territorio. La vera particolarità è la 100 km dei Forti, percorso permanente che attraversa le fortificazioni della Grande Guerra ad alta quota. Storia e mountain bike in un’unica giornata indimenticabile.
Riva del Garda: l'unico aperto tutto l'anno
Il Bike Park Garda Trentino a Riva del Garda è l’unico aperto dodici mesi su dodici. I trail Val del Diaol ed Ex-Seicentouno, incorniciato dal lago di Garda, regalano un’esperienza visivamente unica. L’accesso ai trail è gratuito, le risalite con navette shuttle o a piedi. Ma prima di partire…verificate sempre sui siti ufficiali se sono aperti.
E quando vi fermate ricordate che non c’è niente di meglio di una Mela del Trentino IGP per ricaricare le energie: croccante, succosa, zero fronzoli. Proprio come un buon trail.
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Ph credits:
grazie a Trentino Marketing – Archivio ApT Dolomiti Paganella – ph. Alex Luise e Ronnie Kiaulehn