Io devo forse ai fiori l’essere diventato pittore.
C’è sempre un buon motivo per visitare il Trentino. Che sia inverno o estate, primavera o autunno, ogni stagione merita un viaggio alla scoperta di nuove meraviglie. Proprio in questi giorni, nelle valli in cui si coltivano le mele, ci si imbatte nell’incredibile spettacolo della fioritura. I meleti sono attraversati dal ronzio discreto delle api, mentre nell’aria si diffondono profumi freschi e delicati. Camminando lentamente tra i filari si osserva e al tempo stesso si ascolta la primavera: la fioritura invade i frutteti e si espande anche nei prati, nei boschi, nei giardini. Non serve essere pittori o poeti dal cuore sensibile per sentirsi letteralmente estasiati. Il panorama che si propone ai nostri sensi è un’incredibile esplosione di colori e di profumi, con miliardi di boccioli bianchi che punteggiano i rami dei meli, trasformando il paesaggio in uno scenario unico e indimenticabile. Una vera festa!
Due giorni di festa a Mollaro in Val di Non
E a proposito di festa, l’evento che vi consigliamo di non perdere è la decima edizione di Fiorinda, la festa che celebra la fioritura dei meli in Val di Non. Si tiene a Mollaro, frazione del comune di Predaia, e quest’anno si svolge nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 aprile (prendete nota!). Si tratta di una due giorni molto intensa, durante la quale questo piccolo borgo si anima e si trasforma, proponendo un vivacissimo mosaico di attività. L’evento comprende, tra l’altro, un vasto mercato florovivaistico, la vendita di prodotti agricoli del territorio, degustazioni di piatti tipici nonesi, laboratori per bambini e spettacoli di strada. Scopri qui il programma della festa.
Le visite ai castelli
Oltre alla festa dedicata ai fiori, Mollaro offre una ricca cornice di visite ai castelli della zona. Castel Mollaro, costruito attorno a una torre del XIII secolo, apre eccezionalmente le sue porte proprio in occasione di Fiorinda, diventando uno dei luoghi più suggestivi dell’evento. Poco distante, Castel Valer incanta per la sua eleganza senza tempo: immerso tra i meleti, è un raro esempio di castello ancora abitato, con oltre mille anni di storia racchiusi tra mura, torri e affreschi. Castel Coredo, più raccolto e austero, sorprende per i suoi interni ricchi di arredi e ritratti di famiglia, mentre Castel Thun, imponente e scenografico, domina la valle dall’alto con bastioni, camminamenti di ronda e panorami che raccontano secoli di storia trentina.
Altre attrazioni del territorio
Accanto ai castelli, Fiorinda invita a esplorare il territorio con visite guidate ed esperienze speciali: dalla centrale idroelettrica di Taio, dove l’acqua diventa energia, alle spettacolari celle ipogee di Melinda, la “casa sotterranea delle mele”, fino alle passeggiate nel Parco Fluviale Novella, tra canyon, fioriture spontanee e sapori locali. Non mancano le camminate tra i filari insieme agli agricoltori, per conoscere il lavoro, la passione e la cura che rendono la mela della Val di Non un’eccellenza italiana.
Appuntamento simbolo della primavera trentina
Fiorinda è una festa allegra e colorata che rende omaggio alla fioritura dei meli, uno degli eventi naturali più suggestivi del territorio. Negli anni è diventata un appuntamento simbolo della primavera trentina: una variopinta vetrina di cultura, enogastronomia, frutticoltura, esperienze e attività che ti fanno scoprire tutto il mondo che ruota attorno alla melicoltura della Val di Non. L’evento si rivolge sia ai residenti che ai turisti provenienti da ogni dove, con un occhio di riguardo per le famiglie con bambini, e si inserisce all’interno di un ricco calendario di appuntamenti e di eventi che accompagnano il periodo che va dalla fine di marzo a tutto maggio.
Visita alle celle ipogee e Funivia delle mele
In occasione di Fiorinda, tornano le visite guidate nei luoghi iconici del Consorzio Melinda. Scenderai a 300 metri sotto terra e attraverserai le celle ipogee, ambienti naturali scavati nella roccia dove vengono custodite fino a 40.000 tonnellate di mele. Durante il percorso scoprirai anche la Funivia delle mele, un sistema unico per il trasporto dei frutti.
Le visite sono guidate e su prenotazione. Clicca qui per maggiori informazioni.